L’attesa del  TEDx Foggia lontano dalla mia città

Ripercorro con la mente qualche anno e cerco di ricordare qual è stata la prima volta che ho sentito parlare di TED. Probabilmente nel 2006, quando ho scoperto online il TED Talk di Al Gore sul cambiamento climatico. Nonostante il tema, ricordo un discorso ottimista e pieno di speranze. Allora frequentavo ancora la scuola superiore a Foggia, ma da quel momento la mia curiosità non mi ha più fermata e appena riesco mi ritaglio del tempo per ascoltare i Talk di TED su argomenti più disparati.

Nel 2014, invece, ho avuto la possibilità di vedere dal vivo la fiammante scritta rossa a Padova, città dove studiavo, con uno speech di un mio professore universitario sulla globalizzazione.

Ilaria Scarpiello

Non avrei mai pensato che di lì a pochi anni, anche la mia città ne avrebbe organizzato uno. Immaginate il mio stupore, quando una sera di settembre, mentre la metro mi riportava a casa e impegnavo il tempo su un social network, scoprii che il TEDx sarebbe arrivato anche nella mia città natale.

Da lì a qualche settimana ho scoperto che il tema sarebbe stato «Il mondo cambia, l’uomo resta». “Beh” – ho pensato – “parafrasandolo potrebbe calarsi alla mia vita e a quella di tanti che come me sono lontani da casa, ma mantengono la speranza di qualcosa di migliore per la loro Terra, e non perdono la capacità di sognare”. La stessa capacità che ha portato gli organizzatori di TEDx Foggia a passare dal sogno all’azione.

Solitamente dove c’è un evento ci sono io, ma questa volta non è così. È complesso descrivere ciò che si sente a guardare da lontano come un avvenimento del genere stia prendendo forma, ma provo a mettere ordine tra le emozioni e le aspettative che nutro verso il primo TEDx Foggia.

Entusiasmo
Chiudo gli occhi e immagino quel giorno: un’atmosfera intensa, una sala gremita in una location speciale, gli speaker e i loro stimoli , la gente che applaude, il coinvolgimento del pubblico; non posso non sentirmi coinvolta anche io, anche se fisicamente lontana. Continuo a fantasticare e vedo l’entusiasmo e l’energia generati. Qualcuno diceva “l’entusiasmo è come la benzina, se lo usate nel modo giusto, può fare delle cose magnifiche”; mi auguro che questo sia il combustibile per idee nuove e concrete per il futuro della città.

Consapevolezza
Come tutte le cose belle anche il TEDx terminerà e porterà con sé una serie di bilanci. Spero che la voce di chiusura sia “consapevolezza”. Consapevolezza delle nostre capacità, comprensione che l’impegno ripaga, che con la volontà si possono ottenere grandi risultanti. Naturalmente questo comporta  fatica, ma chi non fatica è perduto.

Orgoglio
La ricompensa della consapevolezza è l’orgoglio. Sarebbe bello nelle settimane e nei mesi successivi polverizzare lo sconforto che a volte ci assilla, e poter guardare con occhi nuovi e fieri la nostra città.  Diventare sponsor al di fuori del nostro centro di chi siamo davvero, e di cosa sappiamo e possiamo fare. Non appena ho saputo che TEDx sarebbe sbarcato a Foggia, ho iniziato a informare tutti i miei amici e molti sono rimasti a dir poco stupiti.

Cambiamento
E infine quello che voglio sia un augurio e un regalo del primo TEDx Foggia: un nuovo corso! Il cambiamento che tutti noi vogliamo vedere lo possiamo generare mettendoci  la stessa passione e lo stesso slancio che ci saranno in quella “calda” giornata di dicembre. La Puglia è terra di passaggio di venti, e questa volta ce n’è uno nuovo, quello del cambiamento.

Ilaria Scarpiello

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