TEDfest 2018 “The age of amazement”

Diario di una settimana a New York

09.04
Il mio viaggio incomincia con fratello e madre che prima dell’alba mi accompagnano alla fermata del pullman, come se dovessi partire per l’America… In effetti sì, era per l’America che stavo partendo, ma solo per una settimana, la più amazing degli ultimi tempi. Raggiungo Beppe, prendiamo il treno per Roma e solo su quello per Fiumicino realizziamo che il TEDfest è finalmente vicino.
Con la mia faccia da brava ragazza non ho problemi con la polizia aeroportuale, dopo tutti i controlli possibili e immaginabili a Beppe, finalmente ci siamo, si vola! Il tempo di un film, tante chiacchiere e vari tentativi più o meno falliti di dormire, siamo all’aeroporto di Newark.

TEDxFoggia a New York
aereo in volo

È tardi, siamo stanchi, inizia a piovere, abbiamo problemi di connessione e facciamo fatica a raggiungere l’hotel, ma dopo una doccia e 3 ore di sonno siamo di nuovo super operativi ed emozionati.
10.04
Iniziamo la scoperta di Brooklyn, camminando con i piedi per terra e la testa fra i grattacieli, poi raggiungiamo il quartier generale TED per la registrazione. L’accoglienza è fantastica, ci sembra davvero di essere subito tra amici e partono i primi selfie in cui esibiamo orgogliosi i nostri badge e la borsa di TED con dei regali inaspettati.
Prima della festa di benvenuto abbiamo il tempo di fare un altro giro: di avenue in avenue sono scatti e wow, wow e scatti.
Arriviamo alla festa, c’è buona musica, un’atmosfera davvero piacevole e tutto il mondo che fa amicizia e si diverte. Bevo una birra, conosco un po’ di gente e penso: che bello il mondo insieme a TED!

TED HD

TEDxFoggia con Jay Herratti, Executive Director TEDx

TED HD

TEDxFoggia con Natascia Radice, organizer TEDx Dubai

11.04
Siamo nel vivo del TEDfest; al St. Ann’s Warehouse, nel quartiere D.U.M.B.O. di Brooklyn, è tutto pronto. Mentre prendiamo posto al teatro ci appare davanti la mega scritta TED sul palco ed è subito “che figata!” It’s time for TED!, parte la prima sessione del TED 2018 in streaming da Vancouver. “The age of amazement” è il tema di quest’anno e talk dopo talk l’entusiasmo cresce. In pausa pranzo abbiamo modo di conoscere da vicino alcune persone e le realtà dei TEDx che rappresentano. È sempre interessante scoprire punti di contatto e apprezzare le differenze di ognuno. Prendiamo il caffè e pronti con la seconda e la terza sessione. Gli speaker sono di altissimo livello, riescono a tenerci incollati alle poltrone perché sanno suscitare riflessioni, curiosità, sorrisi e risate. Sono le 19, è tempo di -The age of amazement party-! La hall di un hotel con vista sul ponte di Brooklyn ci regala una magnifica serata.

Chiara Sciannamè al TEDfest
St. Ann's Warehouse

12.04
Altre tre sessioni di TED talk, altre occasioni preziose di networking e un momento speciale: lo scambio internazionale di dolcetti e di gadget dei vari TEDx rappresentati.
Abbiamo la serata libera e decidiamo di sfruttarla con una lunga passeggiata sul ponte di Brooklyn e una visita a Ground Zero. Nei pressi incontriamo un uomo del luogo, John, che si offre come guida e per il resto della serata ci fa compagnia alla scoperta di quel posto emozionante. La storia la conosciamo tutti, ma ascoltarla da chi nel crollo di quel maledetto 11 settembre ha perso un fratello e piange perché avrebbe voluto morire al posto suo, è stato un momento toccante che mi ha lasciato qualcosa di indescrivibile. John è un simpaticissimo newyorkese doc, la nostra passeggiata insieme finisce in un pub gremito di gente e boccali di birra.

Pranzo tedxer
John

13.04
È il giorno delle ultime 3 sessioni di TED talk, tra cui merita una menzione speciale Renzo Piano. Quando l’architetto sale sul palco, da qualche parte della sala si alza un “Vai, Renzo!”, l’orgoglio italiano è palpabile.
È anche il giorno di tutte le ultime volte: l’ultima colazione con i biscotti al caramello salato, le ultime foto, l’ultimo pranzo e ovviamente l’ultima festa. Abbiamo mangiato, bevuto, giocato e ballato in un locale che ha accolto tutti in un clima giocoso super divertente.
Siccome ogni lasciata è persa, ci siamo concessi un’ultimissima occasione e spostandoci in un altro posto abbiamo posticipato gli abbracci di arrivederci.

Renzo Piano e Chris Anderson
Tedxer

14.04
È ora di perderci tra le vie della Grande Mela, ci sono troppe cose da fotografare, si va!  Non so contare i chilometri percorsi a piedi e le foto scattate, ma so che ovunque c’é qualcosa che attira la mia attenzione: musica, palazzi, murales, cartelli pubblicitari, luci, scritte sulle vetrine, automobili, libri e riviste, colori, fumi, profumi, sapori e persone di ogni etnia che colorano e musicano New York giorno e notte.

TEDxFoggia a New York
Times Square

15.04
Nonostante un coro alterno di starnuti tra me e Beppe, siamo carichi, tutti i nostri dispositivi pure; ripartiamo. Altro film, altre chiacchiere, altri tentativi di dormire e tanti, ma tanti, fazzoletti.

16.04
Siamo a Fiumicino, il bentornato a casa profuma di amicizia e caffè, “quello bono”. Possiamo ritornare alla nostra quotidianità portando con noi la gioia di aver vissuto un’esperienza incredibile e conosciuto persone davvero interessanti, con cui in pochi giorni abbiamo condiviso tanto.

TEDfest 2018 – NY, possiamo dire: io c’ero!

Grazie TED, grazie TEDx family!

Tedxer italiani a New York

Tedxer

Ph. Dian Lofton

Chiara Sciannamè 

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