Scintille di dicembre

Partire o restare?
Partire o restare è il dilemma che continua a tenere sospese le vite di tanti giovani. Ai dati impietosi, che non lasciano dubbi sul fatto che la scelta debba cadere sulla prima opzione, esiste una sola alternativa: muoversi.
Restare non può significare stare fermi, attendere impassibili che succeda qualcosa.
La partita dei cervelli in fuga si gioca solo “fuori casa”. Dovremmo avere il coraggio di giocare anche il “ritorno”, di giocare in casa, appunto. Di mettere in atto tutte le strategie possibili e immaginabili per invertire la tendenza. Il fatto che le generazioni precedenti non siano riuscite nell’intento non è un valido motivo per rinunciare a provarci.
La Capitanata, terra di grandissime potenzialità, potrà raccogliere i frutti sperati solo se continuerà a creare occasioni e contesti per accogliere quei semi vaganti, che siano cervelli in fuga (predisposti a fare, indipendentemente da dove si trovino), cervelli in loco che non rinunciano a provarci, o cervelli altri, che possono essere straordinarie fonti di ispirazione e confronto.
Qui non conta più neanche su quale campo stiamo giocando. Se vogliamo vincere la partita dobbiamo innanzitutto capire a che gioco stiamo giocando, e dare il meglio di noi stessi per fare punti, ognuno in prima persona, pronto a lottare per gli altri come farebbe per sé stesso. Perché questa partita o la vinciamo tutti insieme o tutti insieme la perdiamo.

Personalmente sento forte la responsabilità di trasformare anche la cultura in pratica generativa non solo di saperi e di relazioni, ma anche di economie in grado di rilanciare le generazioni più giovani oltre questa crisi infinita, che è in realtà una contingenza con caratteristiche ormai ampiamente definite. Possiamo rilanciare i territori solo a partire da noi stessi.

Foggia finalmente, anche grazie al TEDx, è tornata a esser punto di riferimento per l’intera provincia.
Spark – Esplosione di idee” è il tema di quest’anno, in assoluta sintonia con il format. Come il format, assolutamente necessario. Certo una scintilla può esaurirsi e non produrre che un fuggevole flash, ma se la scintilla viene raccolta e alimentata può diventare fuoco che illumina e riscalda la notte.
Produrre scintille è un passaggio obbligato. Ed è merito di alcuni. Alimentare il fuoco non è scontato, ed è un impegno di comunità.

Mi auguro che anche quest’anno le scintille che porterà il TEDx possano essere raccolte e sviluppate nelle menti e nei cuori di tanti foggiani, e che insieme si riescano a coltivare progetti ancora più grandi, continuativi e proficui per un territorio, il nostro, dal quale non si debba necessariamente partire senza la possibilità di fare ritorno.

Muoviti, vieni al TEDxFoggia 2018!

Toni Augello

 

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