La mente sotto assedio

Vi presentiamo l’ultimo libro di Bruno Giussani

Abbiamo avuto il grande piacere di partecipare alla presentazione de “La mente sotto assedio”, l’ultimo libro di Bruno Giussani, durante un appuntamento dedicato alla community TEDx italiana. Qui condividiamo alcuni spunti emersi.

Il punto di partenza è che nell’era in cui viviamo la nostra capacità di prendere decisioni in base a quello che capiamo può essere influenzata da interfacce tecnologiche. Siamo ormai tutti in qualche modo dipendenti da piattaforme digitali, chatbot, social network e strumenti di IA. Centinaia di professionisti come ingegneri, programmatori, designer, sociologi, marketers lavorano proprio per tenerci incollati allo schermo, assediati da notifiche, algoritmi, cta accattivanti.

Copertina La mente sotto assedio_Photo YBD

Copertina “La mente sotto assedio”, Photo YBD.

Come non lasciarsi manipolare nell’era dell’intelligenza artificiale

Tema centrale nella nostra era, è anche il sottotitolo del libro di Giussani, che sul punto si interroga a fondo e ci invita a interrogarci.

In questo saggio, pubblicato a febbraio 2026 dalle Edizioni Casagrande, l’autore accende un faro sulla “guerra cognitiva” che minaccia le nostre menti. Si tratta dell’enorme mole di input a cui siamo sottoposti costantemente, -assediati- da ogni dove, attraverso informazioni, schermi, reti e applicazioni di intelligenza artificiale.

Aziende private e forze politiche si appropriano dei nostri dati, analizzano le nostre emozioni e possono falsificare la realtà generando testi, immagini e suoni ingannevoli al fine di influenzarci.
Se lo scopo delle big tech è indirizzare il nostro pensiero, abbiamo il dovere di prendere consapevolezza che stiamo vivendo una sorta di algoritmizzazione della vita e imparare a difenderci.

In questo scenario, l’autore ci offre un’arma di difesa, un manuale di resistenza che, aiutandoci a decodificare la nostra complessa relazione con l’IA e altre tecnologie, ci insegna a servircene senza il rischio di essere usati.

Da tech evangelist a resistente tecnologico

Giussani è sempre stato promotore dell’innovazione tecnologica, in cui vedeva creatività, condivisione, libertà. Proprio per questo ha approfondito i temi che ruotano attorno al rapporto umanità/tecnologia, ha cercato soluzioni alternative e fatto tanta divulgazione.

In questo libro si pone davanti alla tecnologia in posizione di resistente tecnologico, ovvero un individuo che non rifiuta la tecnologia, ma si approccia con una postura critica, di vigilanza costante.

Dobbiamo essere consapevoli che la tecnologia non è né naturale né inevitabile, l’abbiamo creata noi e noi potremmo scegliere di utilizzare servizi online e piattaforme più rispettose, smettendo di regalare miliardi di dati alle big tech.

Chi è Bruno Giussani?

Punto di riferimento per la community TED, Bruno Giussani è uno scrittore, curatore e podcaster, che negli anni ha saputo analizzare i punti di intersezione tra politica, economia, clima e innovazione tecnologica.

Giussani ha scritto diversi libri, è membro fondatore di The Stealth Collective, un gruppo che studia le connessioni, i modelli e le forze nascoste che plasmano la vita moderna; è consulente di organizzazioni pubbliche e aziende private.

Per circa venti anni, fino al 2024, è stato Curatore Globale di TED e Direttore Europeo dei TED talk; inoltre è co-fondatore dell’iniziativa di TED dedicata al cambiamento climatico, TED Countdown.

Se volete conoscere meglio la figura di Bruno Giussani, qui trovate il suo sito.

Grazie a Francesco Magagnino e Cinzia Xodo per l’organizzazione di questo incontro e a tutta la community TEDx per offrirci ottimi spunti di riflessione e crescita. E grazie a Bruno Giussani, che ancora una volta ha sostenuto il progetto TEDx definendo i nostri eventi come un “atto di resistenza culturale contro la banalità, un atto di salute pubblica se la qualità dei contenuti e degli speaker resta inflessibile.”