Con il naso all’insù e i piedi ben piantati a terra

Il lavoro e l’impegno di Luciano Rezzolla, Valeria Cagnina e Francesco Baldassarre 

Quante volte alzate gli occhi al cielo durante la giornata? Pensateci, sicuramente spesso e per motivi diversi. Magari per rilassare la vista e staccare un momento dal lavoro o per controllare che il rischio pioggia non sia in agguato o ancora perché, banalmente, qualcuno ne ha detta un’altra delle sue. Chi non si è ritrovato, almeno una sera, a perdersi romanticamente fra le stelle o a cercare un pianeta o una costellazione con il naso all’insù? Il cielo ha attratto l’uomo da sempre e lo ha guidato alla scoperta del mondo, indicandogli la rotta da seguire, diventando, poi, oggetto di esplorazione con i recenti viaggi nello spazio. C’è ancora tanto da scoprire, ma giorno dopo giorno aggiungiamo un nuovo tassello che ci aiuta a conoscere sempre di più noi stessi e la nostra storia. 

Non molto tempo fa una foto scattata proprio nello spazio ha fatto il giro del mondo. Ribattezzata la foto del secolo, ritrae l’orizzonte degli eventi, ossia la zona al di là della quale non si vede luce perché catturata da un buco nero. Com’è stato possibile realizzarla? Ce ne parlerà Luciano Rezzolla, astrofisico della Goethe University di Francoforte e membro del team del progetto che ha portato all’osservazione: le simulazioni numeriche e le predizioni teoriche prodotte dal suo gruppo di Francoforte sono state fondamentali per comprendere le origini dell’emissione e dedurre le proprietà del buco nero.

Sempre dal cielo arriva l’intervista condotta da Valeria Cagnina, classe 2001, per la sua tesina di terza media. Per dimostrare le potenzialità della rete e come essa possa essere utilizzata anche dai più piccoli in modo intelligente, ha intervistato su Facebook Luca Parmitano mentre era nello spazio. A soli 16 anni ha fondato una scuola di robotica e, grazie a un annuncio di ricerca di collaboratori pubblicato sui social, ha incontrato Francesco Baldassarre, classe 1992. Appassionato di Blockchain, Intelligenza Artificiale e Machine Learning, con Valeria è co-founder e mentor di OFpassiON, azienda di robotica educativa, con un target molto ampio: da bambini e ragazzi a team di piccole, medie e grandi aziende. 

Seppur molto diversi, questi nostri tre speaker TEDxFoggia 2019 sono legati da due fili: uno parla di spazio e si è concretizzato nel lavoro di ricerca di Luciano Rezzolla e in quell’intervista che ha dato il via alla carriera di Valeria Cagnina prima e di Francesco Baldassarre poi; il secondo parla di impegno e di fiducia nelle proprie idee, idee che aspettiamo di ascoltare sul palco del Teatro Umberto Giordano il prossimo 30 novembre. Come ha dichiarato Valeria a Forbes “Niente è impossibile. Con determinazione, fatica e duro lavoro si può arrivare dove si vuole, ricordandosi sempre che solo sul dizionario successo viene prima di sudore”.

Concetta Lapomarda

Diventa nostro Partner!
This is default text for notification bar