Il desiderio di arrivare alle stelle
Il 18 giugno 2022 il Teatro Comunale di Putignano ha ospitato la seconda edizione di TEDxPutignano, dal tema “Desiderio“, e si è trasformato in un laboratorio di desideri a cuore aperto. Desideri pronti all’uso, da accendere per contrastare il buio e da slanciare verso le stelle.
Per noi di TEDxFoggia che abbiamo avuto il privilegio di partecipare è un piacere raccontare ancora una volta le meraviglie che la X rossa compie in tutti gli angoli del mondo.
Questa volta possiamo dire, con un pizzico di orgoglio pugliese, che le idee si sono diffuse dal palco di TEDxPutignano 2022 come fossero espressione di una sola voce, come un moderno e accorato I have a dream collettivo. Lo spettacolo si è spinto in alto e in ogni direzione oltre il palco, proprio come ha auspicato la speaker Cinzia Spanò nel suo talk.

Una X che fa la differenza
Eccome se la fa! Il team di TEDxPutignano fa parte della famiglia TEDx da un paio di anni, quelli più faticosi per la nostra società. Ebbene, ci ha dimostrato che con passione, determinazione e la giusta dose di amore per le idee le comunità possono tornare a vivere.
TEDx è un‘occasione imperdibile per la città, per chi la abita, di fare rete, di essere parte di processo virtuoso che mette in circolo idee e suggestioni.
Per dirla con le parole del team TEDxPutignano che ha raccontato sulle nostre pagine social il significato della piccola x accanto all’acronimo TED e ha contribuito ad arricchire l’alfabeto del TEDx.
L’emozione di un evento TEDx è difficile da spiegare a voce, perché tocca sempre le stesse corde ed è ogni volta una sensazione nuova, che si arricchisce di volti e riflessioni.
La puoi riconoscere nel vocio curioso di chi aspetta di accomodarsi in platea, negli sguardi vivi del team e dei volontari che brillano di speranza, nei sorrisi generosi degli speaker prima che lo spettacolo cominci.

Nel teatro delle stelle con TEDxPutignano 2022
Scommetto che il 18 giugno 2022 nel Teatro comunale di Putignano, nel segno della X rossa di TED che unisce, si siano espressi molti desideri.
La parola desiderio deriva dal latino desiderium, composto da de+sidera, e vuol dire mancanza delle stelle.
Pensa a quando esprimi un desiderio: i tuoi piedi sono per terra, ma i pensieri si slanciano verso l’alto per raggiungere il tuo sogno e colmare lo spazio che vi separa. Quando succede le idee brillano, il tempo si riempie di speranza e lo spazio diventa luce.
Proprio come hanno raccontato le voci degli speaker che si sono alternate sul pallino rosso di TEDxPutignano e che hanno prestato alla platea lenti nuove per conoscere mondi anche molto diversi tra loro.
Abbiamo ascoltato la vita e la libertà in molte forme e parole:
- il sogno di avere dei figli e la possibilità di prestazioni sanitarie accessibili grazie alla tecnologia blockchain
- la possibilità di creare coreografie che parlino al mondo e poi danzare col vento, nel teatro delle stelle
- la determinazione di liberarsi dalle costrizioni della società patriarcale per restituire valore alla storia delle donne
- l’esperienza del viaggio, tra luoghi reali e della mente
- la speranza che i desideri possano essere il rimedio contro il buio del nulla
- il tentativo fermo di bloccare ogni tentativo di bullizzare la felicità
- la voglia di un mondo più sostenibile e giusto
- la consapevolezza per esprimere la propria sessualità, senza paura
- la capacità di vedere con gli occhi delle persone emarginate della nostra società
- la ricerca per capire come il corpo e la mente possano lavorare insieme
- l’umiltà di imparare dagli studenti a con-siderare, oltre che a de-siderare, per raggiungere le stelle tutti insieme.
Arte, scienza, tecnologia, religione, sessualità, educazione: ogni voce, un desiderio.
Come quello di continuare a vivere lo spettacolo di TEDxPutignano ogni giorno e prendersi del tempo per valutare e confrontarsi, per scegliere il futuro con consapevolezza e un bel po’ di coraggio.
Grazie al team, alle volontarie e ai volontari e per averci dato occasione di essere parte e prendere parte. In poche piacevoli ore avete contribuito a colmare la distanza tra il palco e il cielo.
Le radici devono avere fiducia nei fiori, suggerisce la speaker Rosy Paparella citando la filosofa María Zambrano. Così il mondo potrà diventare un grandissimo e luminoso teatro delle stelle, un desiderio alla volta.
Gabriella Rinaldi








