Fondatrice di Geoidentity e Fellow alle Nazioni Unite (ONU). Originaria della Sicilia, ha intrapreso un percorso che l’ha portata dal design per l’impatto sociale in Italia alla ricerca sui diritti dei rifugiati in Latin America, fino a un approccio interdisciplinare con un Master conseguito presso il Dipartimento di Scienze Ambientali e della Terra dell’Università di Tel Aviv, in Israele, dove ha studiato i conflitti idrici transfrontalieri e i sistemi naturali.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con organizzazioni come l’ONU, Dalberg e l’Arava Institute for Environmental Studies.
Recentemente è stata riconosciuta come Young Water Professional durante la World Water Week di Stoccolma, semifinalista al World Bank Youth Summit 2025, e vincitrice della categoria Inclusion Pitch ai ChangeNOW, il più grande evento di soluzioni per il pianeta.
È fondatrice di Geoidentity, una startup che ha la missione di trasformare accesso a istruzione e identità in diritti umani inalienabili, offrendo ai rifugiati climatici e di guerra un passaporto accademico universale basato su blockchain. Il progetto è stato riconosciuto da Springwise tra le 5 migliori startup per i diritti umani e una delle World Changing Ideas Awards by Fast Company.








